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Gestione della struttura
SECI Consulting - Bari

Contrada Casello Cavuzzi

SP 120 - Polignano a Mare - Castellana Grotte, km 4

Polignano a Mare (BA)

Telefono  +39 080.5494591
 +39 080.5497532
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Passeggiare per Bari

Partendo da Piazza Ferrarese puoi visitare subito la Città vecchia di Bari o passeggiare lungo l’antica muraglia difensiva.

Basilica di San Nicola

In stile romanico-pugliese, è stata edificata all’interno della Corte del Catapano dopo la traslazione delle ossa del Santo, avvenuta nel 1087 ad opera di 62 marinai per la maggior parte baresi.
La costruzione iniziò dalla cripta (1089) ma tutta la Basilica fu completata nel 1197. Ha una maestosa facciata a tre portali, l’interno è a tre navate. Nella cripta, sotto l’altare, sono custodite le ossa del Santo.
Si dice che dalle ossa stilli la sacra manna, un particolare liquido che viene raccolto in boccette di vetro decorate con scene della vita del santo.

Museo Civico Nicolaiano

In cui vengono conservate opere pittoriche e scultoree.

Cattedrale di San Sabino

Dedicata a San Sabino Vescovo di Canosa e patrono di Bari. Fu costruita a partire dall’XI secolo sulle rovine di una preesistente chiesa. È a tre navate, in stile romanico pugliese.
All’interno ammiriamo il ciborio ed il presbiterio firmati da noti maestri del ‘200.
All’interno dell’adiacente museo diocesano sono conservate delle preziosissime pergamene Exultet dove si scriveva, in latino, l’inno che si leggeva in occasione della Pasqua.

Succorpo della Cattedrale

Rappresenta le radici della Cattedrale ove sono racchiuse testimonianze storiche romaniche, bizantine, normanne, arabe. Di particolare pregio è il pavimento decorato da un antico mosaico.

Castello Normanno-Svevo

Edificato sotto i Normanni nel XII secolo fu restaurato da Federico II di Svevia. È di forma quadrilatera, munito di quattro bastioni agli spigoli, aveva il fossato sui tre lati dalla parte di terra ed il resto era difeso dal mare. Il castello ha raggiunto il massimo splendore tra il 1500 ed il 1600, quando fu sede della corte di Isabella d’Aragona e poi di sua figlia Bona Sforza regina di Polonia. Attualmente il castello ospita la Gipsoteca e gli Uffici della Soprintendenza ai beni ambientali e culturali della Puglia.

Palazzo del Sedile

Antica sede del Parlamento cittadino e successivamente sede del Teatro comunale, dal 1604 ospita sulla sua facciata un orologio proveniente dalla Germania, il primo in Puglia a rintoccare i quarti oltre le ore.

Casa Piccinni

Ha dato i natali al compositore barese, oggi museo dedicato alla musica.

Pinacoteca Provinciale

Ha sede presso il Palazzo della Provincia di Bari ed ospita opere dei pittori meridionali dal XVI al XVIII secolo, nonchè esemplari di scuola veneziana rinascimentale.

Enogastronomia

Nelle strade dello shopping e principalmente nel centro storico potrai degustare i piatti tipici:

  • Focaccia barese, con pomodoro fresco ed olive.
  • Patate riso e cozze, tiella preparata da patate, riso e cozze condite con olio extravergine di oliva, pepe e un pizzico di sale.
  • Fave e cicorie, cicorie bollite con puré di fave bianche.
  • Strascenate e cime di rape, pasta fresca condita da cime di rapa e olio.
  • Brasciole, involtino di carne condito da prezzemolo, aglio tritato, pizzico di pepe e una spolverata di formaggio grattugiato.
  • Calzone, pasta di pane condita da cipolla, olive all’acqua snocciolate, olio d’oliva, pepe nero e acciughe.
  • Cialledde, pane raffermo bagnato condito con pomodorini, origano, un pizzico di sale e olio extra-vergine d’oliva.
  • Popizze, pasta morbida fritta.
  • Sgagliozze, fette di polenta fritte in olio di oliva.
  • Pesce crudo, in cui puoi trovare, allievi, moscardini, cozze nere, cozze pelose, taratuffi, noci di mare, fasolari e altri ancora.
  • Sporcamusse, particolare pasta fritta in olio di oliva e condita con un velo di zucchero a velo bianco. Quando lo si mangia è inevitabile non sporcarsi le labbra o il naso.

Le vie dello shopping

via Sparano, Corso Cavour, via Melo, via Argiro, corso Vittorio Emanuele, via Putignani, via Principe Amedeo, via Dante Alighieri, Piazza Umberto, via Beatillo, via Calefati, via abate Gimma, via Piccinni, Centro storico.

Spiagge libere

Pane e Pomodoro e Torre Quetta, facilmente raggiungibili prendendo i bus-navetta dalle fermate lungo il Corso Vittorio Emanuele.