Passeggiare per Polignano a Mare
Difficile non restare incantati dalla forme e dai colori che rendono celebre Polignano a Mare.
Centro storico
Passeggiando per il centro storico, si possono notare i resti delle antiche mura che cingevano il borgo, rinsaldate da quattro torrioni. I confini della cittadella medievale sono segnati dall’insenatura del vecchio approdo naturale, in cui sbocca la lama Monachile, e dal percorso che collega via Roma alla centrale piazza Garibaldi.
Abbazia di San Vito
L’abbazia di San Vito è situata nell’omonimo villaggio sul mare. Nelle immediate vicinanze sono stati rinvenuti durante recenti scavi, dei probabili resti dell’antica statio romana.
Nel VII e VIII secolo il corpo del Martire su affidato per volontà della principessa di Salerno Florenza ad un gruppo di monaci basiliani stabiliti nelle grotte sottostanti.
Si racconta che la nobildonna su salvata da San Vito mentre rischiava di annegare nel fiume Sele. Il Santo le chiese di trasferire le sue spoglie e quelle dei precettori Modesto e Crescenza, nel locus marianus. Fiorenza fece costruire una chiesa della località dove fu salvata.
Chiesa Matrice Santa Maria Assunta
È dedicata a Santa Maria Assunta ex cattedrale di Polignano. Consacrata alla Vergine nel 1925, sorge sulla stessa area occupata prima da un tempio pagano.
L’ingresso dell’edificio è inserito in una facciata dallo stile composito che unisce il gotico al barocco. Divisa in due ordini, presenta nella parte superiore una bifora.
Museo d’Arte Contemporanea Pino Pascali
Il museo comunale d’arte contemporanea ha sede nell’omonimo edificio, situato all’ingresso del centro storico.
Nato nel 1988, si inaugurò con una grande mostra antologica di Pino Pascali, a cura di Achille Bonito Oliva e Pietro Marino, in occasione dell’anniversario della sua scomparsa (1968). Palazzo Pino Pascali, unico museo d’arte contemporanea stabile in Puglia, divide la sua attività in tre parti: le mostre temporanee, la collezione permanente, il Premio Pino Pascali.
Presso il Museo è inoltre visionabile e consultabile, per ricercatori e gli studiosi dell’artista, l’Archivio Pascali, formato da tutto il materiale documentativo, lascito della famiglia Pascali: scenografie teatrali televisive, l’archivio bio-bibliografico, tesi di studio, manifesti, libri, recensioni, rassegna stampa, fotografie, filmografia originale, cimeli.
Grotte marine
La città, dotata di 12km di costa, ha un elevato numero di grotte marine, per la precisione 80, ciascuna col proprio nome, attribuito per forma, giochi di luce e colori naturali.
Grotta palazzese
La grotta è stata da sempre il luogo più ammirato della città. Si afferma che la sua bellezza abbia incantato personaggi eccelsi e persino la regina Giovanna d’Angiò.
Antiche erosioni marine, in lontane ere geologiche nel mediterraneo hanno scolpito questo splendido scenario di costa. Le grotte principali sono due: la prima ha una forma quasi circolare di 30 metri di altezza di cui 4 sotto il livello del mare. Attraverso un arco naturale si accede alla seconda, poco più piccola ma più aperta al mare.
Monumento a Domenico Modugno
Monumento dedicato a Domenico Modugno sul lungomare omonino di Polignano a Mare. Sullo sfondo dell’azzurro Adriatico, la bella statua in bronzo alta tre metri dedicata a questo meraviglioso interprete di tante indimenticabili canzoni come Nel blu dipinto di blu, è un doveroso omaggio della sua città natale ad un grande innovatore della musica leggera in Italia.
Enogastronomia
Puoi degustare i piatti tipici del posto:
- Piatti a base di pesce e frutti di mare crudi e cotti.
- Pasta fresca.
Spiagge libere
- Cala Fetente
- Costa Ripagnola
- San Giovanni
- San Vito
- Porto contessa
- Porto Cavallo
- Ponte dei Lapilli
- Cala Paura
- Lama Monachile
- Cala Sala
- Torre Incina
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